Bonus Beni strumentali

Bando Macchinari Innovativi

MACCHINARI INNOVATIVI

Decreto MISE 30 Ottobre 2019

Bando Sportello

Data di presentazione dal 13 aprile 2021

Con il bando MACCHINARI INNOVATIVI, giunto alla sua quarta edizione, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) mette a disposizione delle piccole e medie imprese del solo Mezzogiorno ( Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) finanziamenti a fondo perduto ed a tasso agevolato mirati all’ innovazione in ottica INDUSTRIA 4.0, dei macchinari, impianti ed attrezzature. Di portata straordinaria è invece l’opportunità- previa analisi tecnica dei preventivi – di cumulare, per lo stesso investimento, i contributi previsti con quelli relativi al “Nuovo CREDITO DI IMPOSTA industria 4.0”.

Beneficiari

  1. Liberi professionisti iscritti agli ordini o aderenti ad Associazioni professionali:
  2. Micro, Piccole e medie imprese (sono escluse le Grandi) che all’ atto della domanda, devono possedere i seguenti requisiti:
  • Regolarmente costituite e iscritte nel Registro Imprese; nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali,
  • In regime di contabilità ordinaria e con almeno due bilanci approvati e depositati, ovvero, nel caso di imprese, individuali e società d persone, con almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • In regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;
  • Che non abbiano effettuato, nei 2 anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • Che non rientrino tra i soggetti che hanno ricevuto e di seguito non rimborsato / depositato/ in c/c bloccato, aiuti considerati illegali o incompatibili dalla CE;
  • Che non si trovino in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Settori ammessi

  • Imprese manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 ad eccezione delle seguenti attività che sono escluse:siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e delle relative infrastrutture;
  • Imprese di servizi professionali (esclusivamente quelle elencate in All. 3)

Programmi finanziabili

  • Investimenti per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo della innovazione ed interconnessione di cui ad INDUSTRIA 4.0 (vedi All. 1)
  • Investimenti per la transizione dell’impresa verso i criteri di “Economia circolare” attraverso l’applicazione delle soluzioni di cui All.2

I programmi devono essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle regioni del Mezzogiorno.

Gli stessi beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali ed immateriali, cioè macchinari, impianti e attrezzatture strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze mirati all’ utilizzo dei predetti beni.

 

Investimenti ammessi

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • Relative a immobilizzazioni materiali ed immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • Riferite a beni ammortizzabili e capitalizzazioni che figurano nell’ attivo patrimoniale dell’impresa e mantengano la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • Riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’ unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • Pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • Ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse in forma “combinata”, abbinando al contributo in c/impianti un finanziamento agevolato che è concesso senza richiesta di garanzie ed a tasso agevolato, e che deve essere restituito dal’ impresa in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

  • Per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40% dell’ importo dell’ investimento:
  • Per le imprese di medie dimensioni, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50% dell’ importo dell’ investimento.

Le agevolazioni sono erogate da INVITALIA, a cui sono demandate le relative attività istruttorie.

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica per accedere alla quale l’impresa deve essere in possesso di una casella PEC attiva e della Carta Nazionale dei servizi (CNS). Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero.

Possibilità di cumulabilità di agevolazioni Il nostro team di esperti, a fronte di analisi tecnica dei preventivi,  potrà confermare se lo stesso investimento o parte di esso può, cumulativamente, accedere anche alle agevolazioni previste dalla nuova misura di beneficio Transiozione 4.0 (Standard) che si sostanzia in un Credito di imposta tra 50% – 20% calcolato sull’importo dei beni ammissibili.

Per informazioni ed invio documentazione scrivere a: